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La cena della vigilia e il pranzo di Natale: di tutto un po’!

Scritto da Ihealthyou Redazione | 20-dic-2021 8.00.00

5' di lettura

Le strade illuminate e il ritorno dei panettoni, già da qualche settimana, ci stanno suggerendo una cosa sola: il Natale è alle porte. 

Sta per cominciare il periodo atteso per rilassarsi con i propri cari e lasciarsi andare a qualche peccato di gola.

Eppure non dev’essere per forza un “peccato”: bastano poche semplici regole per garantirsi un Natale sano, goloso e che possa giovare tanto alla nostra salute quanto al nostro umore.

Consigli? Noi ne abbiamo qualcuno:

1   La lista della spesa: a cosa prestare attenzione
2   La cena della vigilia e il pranzo di Natale

 

 

La lista della spesa: a cosa prestare attenzione


La prima raccomandazione per la lista della spesa è sempre la stessa: più precisa è, meglio è. Non solo per un discorso di organizzazione, indispensabile quando i preparativi sono tanti e il tempo stringe, ma soprattutto per limitare gli sprechi

Altrettanto importante, ai fini di garantire pasti gustosi e salutari è il prestare attenzione al trasporto e alla conservazione dei prodotti comprati. Specialmente per quanto riguarda il pesce, che più di altri risente dell’ambiente in cui vive ed è soggetto all’attacco di parassiti, se non conservato adeguatamente.

Per quanto riguarda il trasporto, non è mai raccomandabile lasciare per troppo tempo gli alimenti, specie quelli freschi, nelle borse della spesa o in macchina. Il passaggio da un frigorifero all’altro dovrebbe avvenire - idealmente - in tempi molto rapidi.

Per la conservazione dei cibi, la soluzione più indicata è prevedere possibili avanzi e procurarsi in anticipo contenitori termici e strumenti adeguati da utilizzare per conservarli.

 

 

La cena della Vigilia e il pranzo di Natale


Non è tradizione di tutti, ma molti italiani festeggiano la vigilia di Natale con una cena molto sostanziosa, spesso con alimenti che durante tutto l’anno si consumano poco o per niente. 

E dopo la mangiata della sera prima, anche il pranzo di Natale

Sarà eccessivo? Non per forza. Non saranno due giorni a rovinare il progetto di dieta equilibrata e alimentazione sana rispettato durante l’anno e ricordiamoci, soprattutto, che in qualsiasi dieta si può trasgredire.

La soluzione è di tutto un po’: si può mangiare di tutto ma è consigliabile mangiarne un po’, mantenendo le giuste porzioni, senza lasciarsi andare agli eccessi.

Ecco qualche consiglio:

  • Orientarsi su alimenti sani, ma gustosi, da consumare in dosi prestabilite;

  • Attenzione alla dimensione dei piatti. Questa può fare la differenza nel percepire una portata più o meno ricca, per questo un piatto troppo grande potrebbe portarci a riempirlo oltre la dose “normale”;

  • Giocare sui contorni. Solitamente è la componente estetica del contorno a ingannarci, dandoci la percezione di “non mangiar nulla”. In realtà, un contorno di verdure abbastanza ricco e con un ruolo equilibrato all’interno del piatto può cambiare completamente la nostra percezione della portata, spingendoci a contenerci sul piatto principale.

 

 

La scelta del menù è molto personale, va studiato in base alle singole possibilità ed esigenze. 

Tuttavia, non dimentichiamo di inserire nel nostro menù frutta e verdura, rigorosamente di stagione. La loro assunzione è fondamentale per il contenuto di fibre, vitamine, minerali e per l’apporto calorico ridotto, per questo è consigliabile mangiare 3 frutti e 2 porzioni di verdura al giorno. 

Un toccasana nel periodo natalizio è la melagrana, soprattutto se consumata fresca, svolge un’attività antiossidante, contiene una buona quantità di potassio ed è fonte di vitamina A e vitamina C.

Allo stesso modo, anche gli agrumi forniscono poche calorie e contengono sostanze antiossidanti.

Non dimentichiamo che la prevenzione inizia proprio a tavola e che un corretto stile di vita non è esente da piccoli piaceri, ma è moderato da una buona dose di consapevolezza.

In definitiva, non resta che godersi queste feste, le delizie e la gioia che porteranno nelle nostre case e sulle nostre tavole.