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Asma e rinite allergica, le più comuni allergie respiratorie, causano sintomi che sembrano incompatibili con la pratica sportiva. Basta tuttavia prendere alcune precauzioni, e scegliere lo sport giusto, per allenarsi in serenità.
Nell’articolo tutto ciò che una persona con allergia respiratoria deve sapere per godere dei benefici dello sport.
Le allergie respiratorie, come l’asma allergica o la rinite allergica, non sono un ostacolo da superare. Infatti, fare sport, purché praticato con alcune precauzioni, è possibile quando si soffre di allergie respiratorie anche a livello agonistico. Tanti sono gli esempi di come persone allergiche siano perfettamente in grado di praticare attività sportiva anche ad altissimi livelli pensiamo a Federica Pellegrini, Miguel Indurain e David Beckham, tutti atleti che soffrono di asma.1,4
Nonostante questo, non è raro che le persone con allergie respiratorie abbiamo timore a praticare sport, soprattutto perchè queste condizioni possono rendere difficile la respirazione e possono peggiorare dopo uno sforzo fisico intenso.3 Le persone allergiche, infatti, possono andare incontro ad alla cosiddetta asma da sforzo, o asma indotta da esercizio (EIA), che comporta sintomi tipici dell’attacco acuto, tra cui:
Questa sintomatologia si manifesta una decina di minuti dopo la conclusione dell’allenamento e si stima colpisca una percentuale vicina all’80% dei soggetti, specialmente bambini, con allergie respiratorie non curate.1,2 Sebbene l’esercizio fisico rappresenti dunque un effettivo fattore di rischio dell’asma e possa acuire i sintomi delle allergie respiratorie non deve spaventare. Continua la lettura per scoprire benefici e consigli per fare sport in sicurezza!
Fare sport fa bene ed è salutare per coloro che soffrono di allergia respiratoria esattamente come per chi non ne soffra. Per questo lə allergologə consigliano fin dall’infanzia la pratica sportiva regolare, al contrario di quanto avveniva nel passato.
I benefici che l’esercizio fisico regala a chi soffra di asma allergica o rinite allergica, sono infatti ad ampio spettro, e annoverano:
L’OMS consiglia 60 minuti di esercizio fisico quotidiano a bambinə e adolescenti, e una media di 150 minuti a settimana di attività fisica mista, sia intensa che moderata, a partire dai 18 anni fino ai 65. Queste regole valgono anche per le persone con asma o rinite allergica, purché tali condizioni vengano tenute sotto controllo con le terapie adeguate, e si seguano alcune regole di prudenza.3,4,5
Le precauzioni da seguire quando si fa sport e si soffre di un’allergia respiratoria vengono consigliate dall’allergologə allo scopo di minimizzare o azzerare le possibili complicanze durante o dopo l’allenamento. Pertanto, prima di scegliere l’attività sportiva da praticare, è opportuno consultarsi con lə specialista, e capire come procedere.
Regole generali da seguire, più o meno valide per tuttə coloro che vogliano allenarsi indoor o outdoor senza rischiare un attacco allergico sono:
Sai che esistono diversi farmaci anti allergici in spray? Scopri quale fa al caso tuo leggendo l’articolo Spray nasale allergia: qual è il migliore?
Le persone, specialmente nell’età infantile e adolescenziale, con asma, dovrebbero praticare sport optando per le discipline che non mettano sotto stress le vie respiratorie troppo a lungo.
Ecco un elenco di attività sportive consigliate per chi soffre di asma allergico o rinite allergica:
Da evitare o praticare previo via libera dello/a allergologo e con grande prudenza:
Malgrado tutte le precauzioni, è tuttavia possibile avere un attacco respiratorio durante o dopo l’allenamento sportivo. La corretta gestione della crisi allergica in questi frangenti è fondamentale, per questo bisogna essere preparati ad ogni evenienza.
Bambinə e persone adulte con asma che seguono una specifica profilassi, devono avere con sé i farmaci da inalazione anti allergici, da usare non appena si manifestino i sintomi respiratori. In particolare è molto importante:
Attenzione anche alle cross reazioni, legate ai cibi. Esiste un noto legame tra alcuni alimenti e le allergie respiratorie stagionali, e può accadere che allenarsi dopo averli assunti, possono causare una crisi respiratoria. In questi casi è assolutamente necessario conoscere i cibi incriminati ed evitarne il consumo nelle ore precedenti l’attività fisica. Parliamo di allergie crociate qui.
Se la crisi d’asma è acuta occorre un pronto intervento medico e la somministrazione dei farmaci indicati in questi casi, tra cui cortisonici e antistaminici. L’adrenalina viene usata solo nei casi estremi di shock anafilattico, che sono comunque molto rari se si seguono le regole di prudenza viste.1,2,4