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8' di lettura

L’11 febbraio 2021 è la 29esima Giornata Mondiale del malato istituita da Papa Giovanni Paolo II nel 1992. La giornata è celebrata nell'anniversario della Beata Vergine di Lourdes apparsa a Santa Bernadette Soubirous l’11 Febbraio di 162 anni fa, nella Grotta di Massabielle, ai margini del villaggio dei Pirenei francesi.

Quest’anno questa ricorrenza ha un valore particolare. La pandemia da Covid-19 purtroppo ha portato grandi sofferenze alle famiglie colpite dal virus e a tutti coloro che vivevano già in condizioni di salute precarie.

 

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Oggi, quindi, un pensiero va quindi a tutti i malati e a coloro che li assistono.
In particolare a quanti, in tutto il mondo, patiscono gli effetti della pandemia del coronavirus.
Agli anziani e alle persone con gravi patologie che, malgrado il timore e lo sgomento, hanno dovuto combattere e affrontare questo nemico invisibile con tanto coraggio e con tanta voglia di vivere.
Alle persone con disabilità o con malattie psicologiche, psichiche e comportamentali e alle loro famiglie; alcune delle categorie più fragili che hanno vissuto con difficoltà raddoppiate i due mesi di segregazione forzata della pandemia e che hanno dovuto reinventare il loro quotidiano giorno dopo giorno.

La pandemia ha però messo alla prova anche gli operatori sanitari che, nonostante le tante difficoltà, hanno dimostrato ogni giorno il loro servizio verso la comunità, rimanendo sempre al fianco dei malati.

Come riporta Papa Francesco:

 

I pazienti hanno sentito spesso di avere accanto a sè degli angeli che li hanno aiutati a recuperare la salute e nello stesso tempo li hanno consolati, sostenuti e a volte accompagnati fino alle soglie dell’incontro finale con il Signore.

Discorso del Santo Padre Francesco a medici, infermieri e operatori sanitari dalla Lombardia 

 

Non mancano gli esempi di infermieri e medici che, nonostante la barriera dei dispositivi di sicurezza, cercavano di trasmettere ai pazienti il loro affetto e l’amore dei familiari che, con estremo dolore, potevano assistere i loro cari solo da lontano, nella speranza di poterli riabbracciare al più presto.

 

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In questa giornata Papa Francesco ci tiene a ricordare che:

 

Perché vi sia una buona terapia, è decisivo l’aspetto relazionale.

Messaggio del Santo Padre Francesco per la XXIX Giornata Mondiale del Malato

 

Infatti, nella lettera per la Giornata dedicata ai malati, Papa Francesco scrive che bisogna valorizzare il rapporto tra operatori sanitari e malati cosicché coloro che soffrono siano accompagnati in un percorso di guarigione, grazie a una relazione di fiducia:

 

Si tratta dunque di stabilire un patto tra i bisognosi di cura e coloro che li curano; un patto fondato sulla fiducia e il rispetto reciproci, sulla sincerità, sulla disponibilità, così da superare ogni barriera difensiva, mettere al centro la dignità del malato, tutelare la professionalità degli operatori sanitari e intrattenere un buon rapporto con le famiglie dei pazienti.

Messaggio del Santo Padre Francesco per la XXIX Giornata Mondiale del Malato

 

Con queste parole di Papa Francesco, noi di Ihealthyou vogliamo dimostrare la nostra vicinanza a tutti i malati, con uno speciale riguardo per coloro che negli anni abbiamo potuto supportare grazie al nostro servizio. E, infine, ringraziamo tutti gli operatori sanitari che hanno combattuto in prima linea e i professionisti che hanno continuato a collaborare con noi nonostante le numerose difficoltà che la pandemia ci ha posto di fronte.

 

 

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