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La diarrea è un disturbo gastrointestinale comune caratterizzato dall’emissione di feci liquide o semi liquide e con una frequenza superiore alla norma. Modifiche alla motilità intestinale ed episodi di diarrea possono capitare anche durante la gravidanza. Scopriamo insieme perché e come gestire questo fastidioso sintomo al meglio!

Ecco cosa troverai in questo articolo: 

  1. Che cos’è la diarrea in gravidanza?
  2. La diarrea in gravidanza è un disturbo comune?
  3. Quali sono le cause della diarrea in gravidanza?
    1. Cause ormonali
    2. Cause alimentari
    3. Malattie infettive e intossicazioni alimentari
    4. Patologie preesistenti
  4. Quali sono i sintomi associati alla diarrea in gravidanza?
  5. Diarrea in gravidanza: cure e rimedi
  6. Diarrea in gravidanza: quando rivolgersi al medico

Persona in gravidanza che regge la propria pancia in bagno

1. Che cos’è la diarrea in gravidanza?

Tra i tanti cambiamenti che una persona incinta sperimenta sul proprio corpo, molti riguardano l’apparato digerente, come la nausea e l’acidità di stomaco. Più frequente di quanto si pensi anche la diarrea può presentarsi sia durante i primi mesi di gravidanza che nel terzo trimestre e in prossimità del parto. La diarrea in gravidanza non ha caratteristiche specifiche ma, come accade comunemente, questo sintomo è caratterizzato dall’emissione “urgente” di feci liquide o “a poltiglia”, in quantità superiori rispetto alla norma quotidiana e spesso, ma non sempre maleodoranti.1,2

2. La diarrea in gravidanza è un disturbo comune?

La diarrea in gravidanza è un sintomo abbastanza comune, seppur meno rispetto ad altri disturbi gastrointestinali quali nausea/vomito, stipsi, emorroidi e reflusso gastroesofageo. Percentualmente, la probabilità di soffrire di diarrea in gravidanza, infatti, non è dissimile da quella della popolazione generale. Essendo un disturbo frequente e aspecifico non deve, quindi, destare preoccupazione durante la gestazione.1,2

3. Quali sono le cause della diarrea in gravidanza?

Le cause della diarrea in gravidanza, possono essere tante e, nella maggior parte dei casi, non tali da destare preoccupazione particolare perché legate alle modifiche naturali che accadono durante questo periodo. 

3.1 Cause ormonali

Gli ormoni in gravidanza influiscono in modo importante sulla composizione del microbiota intestinale, comportando, anche in gestazioni senza complicanze, una lieve disbiosi. Questo significa che il rapporto tra microbi commensali (benefici) e patogeni (infettivi) cambia, inducendo fenomeni non gravi ma fastidiosi tra cui gonfiore, meteorismo, stitichezza, difficoltà digestive e anche diarrea. La disbiosi intestinale gravidica può presentarsi già nei primi mesi, mentre, al termine della gravidanza, altre sostanze possono contribuire ad indurre diarrea. In questa fase, infatti, sono le prostaglandine, molecole prodotte dal corpo per indurre il parto, in concomitanza con il rilascio di ossitocina e progesterone, a stimolare la muscolatura uterina e quella liscia intestinale causando  contrazione e, quindi, a rilasciare tutto il materiale fecale in modo propulsivo. Nel parto fisiologico tali contrazioni peristaltiche si verificano naturalmente e al momento giusto, non c’è quindi da preoccuparsi.1,4

Persona incinta durante il parto

3.2 Cause alimentari

Episodi di diarrea lieve, sia nei primi mesi di gestazione che nelle fasi più avanzate, possono avere anche cause alimentari. Molte gestanti, soprattutto dal secondo semestre, tendono a mangiare di più sia su spinta ormonale che per allentare lo stress. Prediligere cibi insoliti, speziati, o con condimenti untuosi, aumentare il consumo di dolci, di bevande gassate e infine mangiare ad orari inusuali può peggiorare una disbiosi intestinale di natura ormonale, disturbare la digestione e accelerare la motilità intestinale provocando  diarrea.2 Potrebbe, però, capitare anche l’opposto. Persone particolarmente salutiste possono eccedere nel consumo di fibre causando iperstimolazione dell’intestino che risponde alle sollecitazioni con evacuazioni diarroiche. Per effetto delle modifiche ormonali, inoltre, la sensibilità ad alcuni alimenti aumenta, ripercuotendosi sull’intestino e causando episodi di diarrea durante tutta la gravidanza. Infine, alcuni tipi di integratori e supplementi vitaminici possono favorire evacuazioni di tipo diarroico:  in questo caso, è bene valutare con il proprio medico/nutrizionista se è il caso di interrompere la somministrazione, o cambiare il prodotto. 2,4

3.3 Malattie infettive e intossicazioni alimentari

La più comune causa di diarrea acuta in gravidanza sono le gastroenteriti virali (da Rotavirus o Norwalk virus) o batteriche, e le tossinfezioni alimentari, ovvero malattie infettive che possono colpire chiunque. In gravidanza, però, la vulnerabilità agli attacchi patogeni aumenta perché il sistema immunitario riduce la sua sorveglianza per non indurre un attacco al feto come corpo estraneo. La diarrea acuta è il principale sintomo di tali infezioni, che sono in genere di breve durata. Più insidiose le infezioni batteriche, specialmente da Clostridium difficile, un microrganismo particolarmente aggressivo, o batteri fecali come l’Escherichia coli. Attenzione massima, poi, alle intossicazioni alimentari, soprattutto da Salmonella, da Listeria, o da parassiti come il Toxoplasma gondii, che possono risultare pericolosi per il feto. 1,4

Donna incinta che mangia un'insalata

3.4 Patologie preesistenti

La diarrea cronica, quale disturbo che si presenta in gravidanza con una certa regolarità, può essere sintomo di patologie preesistenti, non necessariamente gravi. Allergie e intolleranze alimentari, tra cui la celiachia, l’intolleranza al lattosio o al fruttosio o ad altri zuccheri, tendono ad esacerbarsi proprio durante la gestazione, con peggioramento dei sintomi. Lo stesso accade, ad esempio, in caso di sindrome dell’intestino irritabile  o altre malattie infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn. Anche l’ipertiroidismo può causare diarrea. Infine, una persona con precedente diagnosi di ansia generalizzata, potrebbe sperimentare episodi di diarrea lieve in tutti i nove mesi della sua gravidanza come forma di somatizzazione.1,2,3,4

4.Quali sono i sintomi associati alla diarrea in gravidanza?

A seconda della causa all’origine della diarrea, alle scariche si possono associare altri sintomi quali crampi addominali, emissione di sangue o pus, nausea e/o vomito, febbre e malessere generale, disidratazione e indebolimento. 2,3

In caso di scariche molto frequenti e debilitanti, o di episodi di diarrea troppo frequenti, è necessario procedere ad analisi di laboratorio, tra cui lesame colturale delle feci per scoprire eventuali agenti patogeni e del sangue in caso di sospetti disturbi della tiroide o per individuare marcatori  infiammatori dell’intestino. Solo in taluni casi, ad esempio se la diarrea avesse le caratteristiche di una incontinenza fecale (con incapacità della donna di controllare gli sfinteri), vengono prescritti esami più invasivi come la sigmoidoscopia con endoscopio flessibile e la colonscopia che sono considerati sicuri dal secondo trimestre in poi.1,2,4

5. Diarrea in gravidanza: cura e rimedi

La diarrea lieve da cause ormonali o alimentari e la diarrea acuta da gastroenterite virale tendono a risolversi spontaneamente per cui sarà sufficiente attendere che l’infezione passi da sola assumendo molti liquidi e sali minerali per reintegrare i fluidi persi, riposando e mangiando cibi che non sollecitino il transito intestinale. che non sollecitino il transito intestinale. Se all’origine della diarrea c’è una tossinfezione alimentare o un’infezione batterica si assumeranno antibiotici sicuri in gravidanza. Per trattare la diarrea da disbiosi ormonale, o da sindrome dell’intestino irritabile, e come misura salva-intestino dopo una cura antibiotica, sono consigliati i probiotici a base di Lattobacilli, che rimettono a posto la flora intestinale. La somministrazione di antidiarroici è, invece, controversa, per questo è meglio evitarne l’assunzione soprattutto senza supporto medico.4,5 

Donna incinta che tiene un ramoscello di fronte alla pancia

La forma migliore di cura è però la prevenzione. Se sei incinta, segui delle regole di igiene molto scrupolose ed evita di consumare alcuni cibi potenziali veicoli di agenti patogeni, tra cui i frutti di mare crudi, la carne o le uova crude, alcuni tipi di formaggio. Ricorda, inoltre, di lavare accuratamente verdure e ortaggi, di preferire sempre gli alimenti cotti e di disinfettare le mani e gli utensili prima e dopo aver avuto contatto con gli alimenti. Se viaggi all’estero, dove è più facile contrarre tossinfezioni alimentari (diarrea del viaggiatore) o semplicemente avere delle reazioni a cibi insoliti, evita tutto ciò che sia crudo o poco cotto, lo street food e l’acqua non imbottigliata.4,5

6. Diarrea in gravidanza: quando rivolgersi al medico

In generale, è sempre meglio informare il proprio medico anche per episodi lievi di diarrea, ma è soprattutto in presenza di sintomi concomitanti preoccupanti tra cui febbre elevata, forti crampi, e scariche dissenteriche violente, che occorre subito rivolgersi al proprio medico di famiglia o specialista in ginecologia.4 

Un intervento medico immediato è generalmente indispensabile nelle seguenti situazioni:

  • diarrea associata a contrazioni uterine prima del termine fisiologico del parto;
  • diarrea associata a denutrizione, disidratazione importante e perdita di peso;
  • diarrea associata a torpore e scarsa emissione di urine;
  • diarrea con sanguinamento rettale e/o uterino o emissione di pus;
  • diarrea con vomito persistenti.

In questi casi, infatti, la diarrea potrebbe essere sintomo di condizioni più serie e di complicanze che possono portare a un parto prematuro o mettere a rischio la salute di madre e feto.

Bibliografia

  1. Menees, Stacy, Lembo, Anthony MD, Charabaty, Aline MD, Fecal Incontinence and Diarrhea during Pregnancy in The American Journal of Gastroenterology p.26-32, October 2022.
  2. Diarrea, ISSalute.it, a cura dell’Istituto Superiore di Sanità. (Ultimo accesso 26.02.2020) 
  3. Liu, Sun, Wang Gut microbiota in gastrointestinal diseases during pregnancy, World J Clin Cases 2976-2989. 
  4. Diarrhea in pregnancy, American Pregnancy Association 2023. (Ultimo accesso 31.03.2021)
  5. Donna in gravidanza, Nutrizione, a cura del Ministero della Salute. (Ultimo accesso 31.03.2021)

Dott.ssa Paola Perria
Autore

Dott.ssa Paola Perria

Giornalista e medical writer, si occupa, da oltre dieci anni, di contenuti divulgativi per il web focalizzati su sanità, alimentazione, stile di vita e benessere con un taglio inclusivo.