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Terzo appuntamento con la nostra dermatologa, Maria Cristina
Luvarà, che torna a parlarci della pelle, del suo legame con la nostra
mente e dei messaggi che ogni giorno ci lancia sul nostro stato di
salute.


 


Dottoressa, i fattori psicologici possono provocare alterazioni cutanee?


È comprovata l'influenza negativa che i fattori psicologici possono esercitare sulla pelle inducendo l'insorgenza di manifestazioni ed alterazioni di varia natura.



La pelle, organo per la maggior parte
esposto alla vista, rappresenta la sede per eccellenza dell'espressione
delle comuni emozioni che ci accompagnano nel corso della vita: basti
pensare al pallore, al rossore, all'eccessiva sudorazione che possono
suscitare sensazioni quali la paura, la vergogna, l'ansia.


A maggior ragione quindi stress,
tensione, grandi preoccupazioni, dolori, traumi e tutte le altre
condizioni in grado di alterare il nostro equilibrio e provocarci un
vero e proprio disagio psicologico possono trovare un loro “sfogo” a
livello cutaneo e scatenare l'insorgenza di varie patologie
dermatologiche.


Vi sono infatti numerose affezioni cutanee di origine psicosomatica o il cui decorso è influenzato da fattori psicologici. Tra queste ricordiamo:


  • Prurito sine materia
  • Iperidrosi

  • Orticaria

  • Dermatite atopica
  • Eczema
  • Dermatite seborroica
  • Acne

  • Psoriasi

  • Alopecia areata
  • Defluvium capillorum


 


Come leggere i messaggi lanciati dalla pelle?


La comparsa di un disturbo cutaneo
potrebbe aiutarci ad identificare alcune patologie organiche non ancora
note, così da risolvere un problema che magari nel tempo potrebbe
comportare serie conseguenze.


Non perdiamo poi di vista il fatto che la pelle può essere considerata un “organo psicosomatico
e che, segnalandoci una situazione di malessere psichico, può indurci a
prendere, per tempo, gli opportuni provvedimenti e convincerci magari a
rallentare i ritmi, a concederci le giuste pause e a riesaminare le
nostre priorità.


La pelle dà voce ai nostri organi ed è in qualche modo deputata a comunicare le esigenze del nostro organismo: attenzione quindi a cogliere questi segnali!



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