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Il dolore ai testicoli (dolore testicolare) si può verificare in uno o entrambi i testicoli. A volte, tuttavia, può avere origine in aree diverse come l'inguine o l'addome per poi essere percepito a livello testicolare. In questo caso si parla di “dolore riferito”. 
Quando il dolore si protrae per più di tre mesi, in modo intermittente oppure costante, si parla di dolore scrotale cronico o orchialgia cronica.

In questo articolo approfondiremo in particolare:

1    Quali sono le cause del dolore ai testicoli?
2    Quando contattare un medico in caso di dolore testicolare?
3    Il dolore testicolare cronico: imbarazzo e impatto sulla qualità di vita
4    Fonti


1 Quali sono le cause del dolore ai testicoli? 

Le cause più comuni sono:

  • la torsione testicolare. Questa condizione può rivelarsi emergenziale, consiste nella rotazione di un testicolo che impedisce un buon flusso sanguigno. Solitamente il dolore insorge in maniera acuta, intensa e solo in uno dei testicoli. Si può intervenire per correggere questa problematica che è più frequente in età infantile e dopo la pubertà. È rara nei maschi di età superiore ai trent’anni;
  • la torsione del tessuto attaccato ai testicoli, denominati annessi testicolari. Anche nel caso di torsione degli annessi testicolari si verifica un mancato afflusso di sangue in quantità adeguate. L’età più frequente di insorgenza è compresa tra i 7 e i 14 anni;
  • l’epididimite. Si tratta di una infiammazione dell’epididimo, ossia il condotto che mette in connessione i testicoli con l’uretra permettendo il passaggio dello sperma durante l’eiaculazione. Il dolore in questo caso, solitamente, si manifesta in maniera crescente e a livello di un solo testicolo.


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Le cause meno comuni del dolore scrotale possono essere davvero molteplici, proviamo ad analizzarne alcune. 
Se il dolore ha origine dalla zona addominale (dolore riferito), ma si ripercuote sul testicolo può essere causato da varie alterazioni:

  • la presenza di ernie nell’area dell’inguine. Questa si manifesta come un rigonfiamento dovuto ad una pressione da parte di un organo (intestino o altri organi presenti nella cavità addominale) che si insinua in una apertura dell’addome nell’inguine;
  • la presenza di altri problemi addominali come i calcoli renali o l’appendicite.

Il dolore testicolare, però, può anche essere causato da presenza di infezioni alle vie urinarie o di lesioni. 

Anche il varicocele (dilatazione delle vene del testicolo) può essere causa di dolore scrotale. 

Esistono situazioni anche più gravi che possono indurre dolore scrotale, tra cui: 

  • rottura di un aneurisma (rigonfiamento di un’arteria) nella zona dell’addome;
  • gangrena di Fournier (infezione del perineo, che è la zona che si estenda dai genitali fino all’ano);
  • tumore dei testicoli. È davvero raro che questo tipo di carcinoma abbia anche una manifestazione dolorosa. Generalmente, se si manifesta, il dolore è acuto e accompagnato da un aumento della dimensione del testicolo, di solito dovuta a una perdita di sangue all’interno del tumore stesso.

Tra le cause del dolore cronico non si annovera spesso, perché poco compreso, il dolore psicosomatico. Alcuni studi scientifici mostrano tuttavia che approcciare il dolore scrotale cronico come una problematica anche psicosomatica, in alcuni casi, si è dimostrato efficace

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2 Quando contattare un medico in caso di dolore ai testicoli?

È importante rivolgersi al più presto al proprio medico curante oppure ad uno specialista (urologo o andrologo) nel caso in cui il dolore si presenti:

  • in maniera acuta e repentina;
  • accompagnato da rigonfiamenti nell’area scrotale o inguinale;
  • insieme a febbre alta, nausea, sangue nelle urine.

Se invece il dolore non è troppo forte, potrebbe essere meno urgente, ma non bisogna comunque attendere più di un paio di giorni prima di fare una vista per valutare la situazione e permettere al medico, che è l’unico a poterlo fare, di definire la gravità della situazione. 

Il medico potrebbe approfondire il quadro clinico e consigliare una serie di esami. Solitamente il primo passo consta di una serie di domande che servono al medico per comprendere meglio il problema. Le domande potrebbero riguardare: 

  • la posizione del dolore;
  • da quanto tempo viene riportato il dolore;
  • la vita sessuale (se attiva o meno);
  • l’eventuale presenza di problemi nell’urinare.

Una volta che effettuata l’anamnesi, il medico procede con una visita del paziente attraverso l’osservazione e la palpazione dell’area genitale. Infine, è possibile che vengano prescritti degli esami che hanno lo scopo di definire con maggiore certezza una diagnosi

Poiché il dolore testicolare può essere dovuto a una miriade di fattori diversi, anche gli esami potrebbero essere di varia natura. La tabella seguente riporta un elenco di possibili esami:

ESAME

LO SI EFFETTUA IN CASO DI...

urinocultura

sospetta infezione, epididimite

tampone uretrale

sospetta infezione, epididimite

ecografia testicolare

sospetta epididimite o torsione testicolare

doppler dei vasi spermatici

sospetto varicocele

 


L’esito degli esami sarà analizzato dal medico/specialista per identificare il trattamento più opportuno per risolvere il problema sottostante il dolore testicolare e monitorarlo nel tempo.

Nel caso il dolore fosse acuto ed accompagnato da una variazione del volume del testicolo, da gonfiore o dalla presenza di un nodulo, il sospetto potrebbe essere quello di un possibile tumore ai testicoli. In questo caso, il medico provvederà a prescrivere una visita specialistica (eventualmente oncologica) oltre a mirati esami biochimici.

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3 Il dolore testicolare cronico: imbarazzo e impatto sulla qualità di vita 

Il dolore ai testicoli può avere un forte impatto sulla qualità della vita dei pazienti e i sintomi possono riacutizzarsi anche da semplici situazioni quotidiane. 
Il dolore, se molto forte, può far chiudere il paziente in sé stesso, con conseguente isolamento sociale e rispetto alla vita privata. Non è da escludere poi che si inneschino delle sintomatologie dolorose o disagevoli legate al dolore dei testicoli, come ad esempio l’eiaculazione dolorosa, la diminuzione della libido e quindi un rifiuto delle attività sessuali
Per la persona che soffre di un dolore testicolare, soprattutto se cronico, è fondamentale rivolgersi al medico di fiducia senza alcun imbarazzo. Inoltre, riconoscere che questa problematica ha un impatto anche sulla quotidianità è importate per evitare che il disturbo influisca su diverse sfere personali e portare ad un distress psicologico.

 

Fonti

Mayo clinic. Testicle Pain. Disponibile al sito. Ultimo accesso 12/11/2021
2  Malaguti SA and Lund L. Res Rep Urol. 2021 May 24;13:283-288
Manuale MSD. Dolore scrotale.
Gordhan CG and Sadeghi-Nejad H. Korean J Urol 2015;56:3-11.
AIRC. Tumore dei testicoli. Korean J Urol 2015;56:3-11.  Ultimo accesso 12/11/2021
Lian F, et al. Transl Androl Urol. 2017 May ;6(Suppl 1):S14-S19


Chiara Mossali
Autore

Chiara Mossali

Medical writer e consulente in ambito healthcare. Laureata in Biotecnologie. Esperienza nell’ambito della ricerca di laboratorio e nella ricerca clinica. Da circa 10 anni mi occupo di comunicazione e consulenza nel settore healthcare curando progetti e contenuti per medici e pazienti.