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7" di lettura

Parlare di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori e ricordare in occasione del Natale quanto un piccolo aiuto possa cambiare la vita di chi ci circonda non è mai un compito semplice.

LILT Milano si è impegnata quest'anno a raggiungere questo obiettivo attraverso una campagna delicata e intelligente, adatta ad avvicinare tutti ad un'esperienza spesso tanto drammatica quanto poco conosciuta e "invisibile" agli occhi di chi non la vive in prima persona. 

Non a caso, "l'essenziale è invisibile agli occhi" è proprio la citazione preferita di Lorenzo, giovanissimo volto e voce della campagna di Natale 2019 di LILT. 

LILT Milano (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), con la sua sezione provinciale, è un'associazione attiva sul territorio di Milano e Monza e Brianza dal 1948 con il fine di promuovere e realizzare ogni tipo di iniziativa utile a far conoscere, potenziare e valorizzare la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori.

Inoltre risponde ai bisogni dei malati e delle loro famiglie con l’attuazione di numerosi servizi di assistenza. Per conoscere meglio l'associazione e gli obiettivi della campagna natalizia abbiamo intervistato il professor Marco Alloisio, Presidente di LILT Milano.

In questo articolo parleremo di:

1. Com'è nata l'idea della vostra campagna natalizia? In cosa consiste?

2. Quali servizi ha attivato finora LILT per bambini e adolescenti? Come sono stati accolti?

3. Qual è l'incidenza dei tumori in Italia? Quali sono i più diffusi?

4. Cosa si può fare per ridurre il rischio di sviluppare un tumore?

5. Cosa consigliate di fare per riconoscere in anticipo la malattia?

6. Come supportate nella vita quotidiana le persone con tumore ed i loro familiari?

 

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1. Com'è nata l'idea della vostra campagna natalizia? In cosa consiste?

Per le nostre campagne natalizie ogni anno scegliamo un testimonial speciale. Quest’anno il protagonista è Lorenzo, ha 16 anni e ha vinto la sua battaglia contro un osteosarcoma. Ha conosciuto LILT nel reparto di Pediatria dell’Istituto dei Tumori di Milano, dove offriamo attività di gioco e studio per rendere più serene le giornate di ricovero. E ha stretto amicizia con gli “Angeli rosa”, i nostri educatori in t-shirt rosa, sempre a disposizione di bambini e ragazzi ricoverati e delle loro famiglie.

 

2. Quali servizi ha attivato finora LILT per bambini e adolescenti? Come sono stati accolti?

Per i piccoli pazienti oncologici in cura all’Istituto Nazionale dei Tumori abbiamo realizzato il progetto "Child Care" che li aiuta a sentirsi accolti come se fossero a casa, sereni come se fossero con gli amici, istruiti come se fossero a scuola. Oltre a gioco e studio, mettiamo a disposizione case vicino all'ospedale durante il periodo delle cure, un ambulatorio odontoiatrico coordinato col team oncologico e un servizio di reperibilità telefonica pediatrica 24 ore su 24 per le famiglie.

I nostri servizi vengono accolti molto bene da parte delle famiglie. Grazie alle testimonianze dei ragazzi e dei loro genitori abbiamo la conferma della loro importanza e del loro impatto positivo.

 

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3. Qual è l'incidenza dei tumori in Italia? Quali sono i più diffusi?

Si stima che nel 2019 in Italia saranno diagnosticati circa 371.000 nuovi casi di tumore maligno, di cui 196.000 negli uomini e 175.000 nelle donne. Tra questi poco più di 1000 sono i casi attesi per gli adolescenti. Rispetto agli adulti, adolescenti e giovani, hanno in genere chance di sopravvivenza più alte.

Negli uomini prevale il tumore della prostata che rappresenta il 19% di tutti i tumori diagnosticati.

L’incidenza è influenzata, oltre che dal genere, anche dall’età: nei maschi giovani, il tumore più frequente è rappresentato dal cancro del testicolo, raro negli anziani; oltre i 50 anni il tumore più ricorrente è quello della prostata. Fra le donne il più diagnosticato è il tumore della mammella, che rappresenta il 30% delle neoplasie femminili, rappresenta la neoplasia più frequente in tutte le classi di età.

 

4. Cosa si può fare per ridurre il rischio di sviluppare un tumore?


Fare prevenzione primaria, adottare stili di vita salutari, aiuta a ridurre il rischio di sviluppare molte patologie, tumori compresi. In pratica, significa osservare un’alimentazione equilibrata con almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, legumi e cereali integrali e pochi latticini e carne rossa: meglio il pesce azzurro. È fondamentale mantenere il proprio peso nella norma e praticare attività fisica, non fumare e ridurre l’assunzione di alcolici. La prevenzione può ridurre del 30% la possibilità di sviluppare un carcinoma.

 

5. Cosa consigliate di fare per riconoscere in anticipo la malattia?


Con la prevenzione secondaria (la diagnosi precoce) si riesce a scoprire la malattia quando ancora è agli esordi. Facendo controlli regolari e mirati si possono diagnosticare i tumori ancora prima che si manifestino i sintomi. Questo permette di intraprendere da subito un percorso di cure efficace, rendendo la malattia più curabile e aumentando le possibilità di guarigione. È importante chiedere consiglio al proprio medico per qualsiasi problema.

 

6. Come supportate nella vita quotidiana le persone con tumore ed i loro familiari?


LILT si prende cura del malato e della sua famiglia con un sostegno completo, psicologico e materiale. Oltre ai servizi rivolti ai bambini, mettiamo a disposizione di tutti i pazienti in condizioni di fragilità sociale o economica un servizio di accompagnamento alle terapie, assistenza domiciliare e fornitura di ausili sanitari. Durante e dopo le cure, organizziamo laboratori artistici che permettono ai pazienti di ritrovare la capacità di vivere grazie a forza e complicità.

 

Associazioni come LILT sembrano davvero arrivare al cuore dello spirito del Natale, applicando tutto l'anno accoglienza, generosità e solidarietà. Ringraziamo il professor Marco Alloisio e LILT Milano per il tempo e l'attenzione che ci hanno dedicato e per le informazioni che hanno condiviso con noi. 

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