Alimentazione e Nutrizione

Carenza di Vitamina B: cause, sintomi e rimedi

Scritto da Ihealthyou Redazione  | 
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Scoperte nel 1911 da Kazimierz Funk, medico di origine polacca, le vitamine sono micro-nutrienti essenziali per la salute dell’organismo che assumiamo attraverso l’alimentazione e che favoriscono e stimolano lo svolgimento di svariati processi organici e fisiologici, indispensabili per la sopravvivenza dell’organismo.

Kazimier Funk estrasse per la prima volta dalla crusca una sostanza in grado di curare il beri beri, patologia dovuta proprio alla carenza di Vitamina B. 

Nonostante il fabbisogno di vitamine sia limitato a piccole quantità, il nostro organismo non è in grado di sintetizzarle, motivo per cui si rende necessaria la loro assunzione su base quotidiana in modo regolare per evitare eventuali carenze.

Le vitamine del gruppo B , in generale, svolgono una funzione indispensabile all'interno del metabolismo energetico, ovvero in quelle reazioni che consentono il rilascio di energia, e possono avere effetti importanti anche nella prevenzione di numerose patologie come, ad esempio, l'anemia e alcuni disturbi del sistema nervoso

Tra tutte, le vitamine B ricoprono un ruolo fondamentale.

In questo articolo approfondiremo:

  1. Quando si verifica una carenza di vitamine del gruppo B? 
  2. Che sintomi presenta la carenza di vitamine B? 
  3. Quali sono i rimedi alla carenza di vitamine del gruppo B? 

1. Quando si verifica una carenza di vitamine del gruppo B? 

La carenza da vitamina B può verificarsi in diverse circostanze. Una delle cause principali è una dieta squilibrata o carente di alimenti ricchi di vitamine del gruppo B. Alcuni stili di vita poco sani, come il consumo eccessivo di zucchero, caffè e alcolici, possono anche contribuire a questa carenza. Inoltre, lo stress e i ritmi frenetici possono influire negativamente sull'assorbimento delle vitamine B.

Tutte le vitamine appartenenti a questo gruppo sono idrosolubili, ovvero vengono eliminate con le urine: se da un lato questa loro caratteristica ne impedisce l’accumulo all’interno dell’organismo, dall’altro ne rende necessaria un’assunzione costante. 

La dose di vitamine da assumere ogni giorno varia in base alle caratteristiche specifiche del singolo individuo (sesso, età, condizioni fisiologiche, …), tuttavia, a prescindere dalle specifiche di ciascuno, per soddisfare i fabbisogni quotidiani, è prima di tutto necessario seguire un'alimentazione varia. 

È importante prestare attenzione a questi fattori e adottare una dieta equilibrata, che includa cibi come carne, pesce, uova, latticini, legumi e cereali integrali, per garantire un adeguato apporto di vitamine B.

Tavola imbandita con frutta e verdura, a simboleggiare una dieta equilibrata e varia

2. Che sintomi presenta la carenza di vitamine B? 

La carenza di vitamine, detta anche avitaminosi (assenza totale di una o più vitamine) o ipovitaminosi (carenza parziale) si manifesta quando la vitamina è presente in quantità insufficienti o in cui è totalmente assente.

I sintomi da carenza di vitamine del gruppo B possono variare a seconda della specifica vitamina mancante.

Ecco un elenco riassuntivo dei sintomi associati alle diverse vitamine B:

  • Vitamina B1 (tiamina): affaticamento, irritabilità, disturbi del sonno, perdita di appetito, problemi di memoria e concentrazione.
  • Vitamina B2 (riboflavina): screpolature della pelle, arrossamenti e infiammazioni delle labbra, della lingua e degli occhi, affaticamento, sensazione di bruciore agli occhi.
  • Vitamina B3 (niacina): dermatite, irritazioni cutanee, disturbi digestivi come nausea e vomito, affaticamento, depressione.
  • Vitamina B5 (acido pantotenico): affaticamento, insonnia, formicolio alle mani e ai piedi, problemi di concentrazione e memoria.
  • Vitamina B6 (piridossina): anemia, affaticamento, irritabilità, problemi di memoria e concentrazione, formicolio alle mani e ai piedi.
  • Vitamina B7 (biotina): perdita di capelli, eruzioni cutanee, unghie fragili, affaticamento, depressione.
  • Vitamina B9 (acido folico): anemia, stanchezza, irritabilità, problemi digestivi, ritardo nello sviluppo del feto durante la gravidanza.
  • Vitamina B12 (cobalamina): anemia, affaticamento, vertigini, formicolio alle mani e ai piedi, problemi di memoria e concentrazione.

3. Quali sono i rimedi alla carenza di vitamine del gruppo B? 

La carenza di vitamina può essere rilevata solo tramite le analisi del sangue, tuttavia i sintomi sono spesso evidenti, per lo più legati al sistema nervoso con sensazione di stanchezza diffusa, debolezza muscolare, difficoltà cognitive e alterazioni delle normali funzioni.

Se da un lato l’alimentazione svolge un ruolo sicuramente fondamentale, dall’altro questa carenza può verificarsi anche in situazioni correlate allo stress e allo stile di vita che possono compromettere la corretta assunzione di vitamine. 

Per prevenire e curare la carenza di vitamine del gruppo B solitamente è sufficiente la somministrazione di dosi di vitamina, tramite la prescrizione di una dieta specifica che comprenda alimenti ricchi di vitamine, o tramite l’assunzione di integratori di vitamina B che permettono di ovviare ad eventuali deficit di vitamine. 

Ovviamente, quanto trattato all’interno di questo articolo non deve sostituire il parere di un medico. In caso di malessere, si consiglia sempre di rivolgersi al proprio medico curante.

Articolo scritto in collaborazione con Farmacia Loreto.


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