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In questo articolo vedremo alcuni minerali importanti per la nostra salute nello specifico valutandone funzioni principali, situazioni di carenza ed eccesso.

In particolare approfondiremo le proprietà ed i benefici di:

  1. Sodio
  2. Potassio
  3. Zinco
  4. Rame

1. Sodio

Il sodio si trova principalmente nei fluidi extracellulari dove svolge diverse funzioni tra cui regolazione della pressione osmotica, dell’equilibrio acido-base, della pressione arteriosa, mantenimento del potenziale di membrana e stimolazione dell’eccitabilità cellulare.

Un suo eccesso può causare principalmente ipertensione ed edema. Una sua carenza al contrario potrebbe portare ad una condizione di ipotensione, incapacità di riassorbimento renale e disidratazione.

Al giorno d’oggi la problematica maggiormente riscontrata riguarda un eccessivo introito di sale con l’alimentazione. Bisogna infatti ricordare che il sodio si trova già in natura in tantissimi alimenti o viene aggiunto per la loro conservazione.

Tra gli alimenti più ricchi in sodio riscontriamo ad esempio il sale da cucina, gli insaccati e alcuni formaggi. In commercio vi sono inoltre molteplici fonti di sale nascosto ovvero alimenti che sono generalmente considerati poveri di sodio e invece ne contengono alte quantità come brioches, crackers e fette biscottate.

Per questi motivi è indispensabile dosare l’apporto di sale discrezionale nei propri piatti aggiungendone una piccola dose e solo quando necessario evitando l’aggiunta in alimenti già salati.

2. Potassio

Il potassio si trova nelle cellule ed è un minerale che partecipa alla trasmissione di impulsi nervosi, alla contrattilità muscolare, al rilascio di secreti dalle ghiandole e alla regolazione della pressione arteriosa.

Un deficit potrebbe dare alterazioni del potenziale di membrana e del potenziale d’azione con sintomi come astenia, confusione mentale, calo di attenzione e ansia. Un eccesso al contrario potrebbe causare aritmie cardiache, anche maligne.

Gli alimenti che lo contengono sono in maggiori quantità sono frutta e verdura.

3. Zinco

Lo zinco è un minerale che partecipa a tantissime funzioni nell’organismo, basti pensare che agisce da coenzima per più di 200 enzimi. È necessario ad esempio per il metabolismo del DNA, lo sviluppo degli organi sessuali e agisce anche come antiossidante.

Una carenza di zinco può causare ritardi nella crescita, una mancata maturazione sessuale con possibile impotenza, alopecia, lesioni cutanee, mancanza di appetito, alterazioni del gusto e della vista.

Un eccesso potrebbe interagire con l’assorbimento del rame causando anemia secondaria. Lo zinco si trova principalmente in cereali, legumi e carne.

Il suo apporto secondo LARN dovrebbe essere di circa 11 mg per gli uomini e 8 mg per le donne (da aumentare in gravidanza) tenendo conto che l’assorbimento è circa del 20% e viene limitato dalla presenza di calcio, ferro, rame, fitati e ossalati. 

4. Rame

Il rame è un minerale che attiva diversi enzimi nell’organismo e promuove l’ossidazione del ferro facilitando il legame con la transferrina e di conseguenza la sintesi di emoglobina. Nell’organismo si trova generalmente legato all’albumina e viene introdotto tramite l’assunzione di alcuni alimenti come legumi, molluschi e carne.

L’apporto consigliato è di circa 1,2 mg al giorno, quantità facilmente raggiungibile seguendo un’alimentazione equilibrata e variata. Un deficit di rame può causare anemia, fragilità arteriosa e osteoporosi.


Dott.ssa Rebecca Regnoli
Autore

Dott.ssa Rebecca Regnoli

Laureata in Dietistica a pieni voti presso l’Università degli Studi di Milano. Attualmente lavora presso l’Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano dove si occupa di diverse mansioni tra cui valutazione dello stato nutrizionale in pazienti ricoverati e lavori di ricerca scientifica. Inoltre svolge visite private in collaborazione con alcuni studi in centro a Milano per elaborazione di diete personalizzate a pazienti con problemi fisiologici (perdita o mantenimento del peso corporeo, diete per sportivi, gravidanza) o patologici (disturbi gastrointestinali, ipertensione, dislipidemie, diabete, allergie o intolleranze alimentari).