5' Lettura

L’eritema solare è un problema comune soprattutto in estate, che non deve però  essere sottovalutato. Scopriamo come riconoscerlo, curarlo e prevenirlo, proteggendo la nostra pelle ed evitando conseguenze più serie.

Ecco cosa troverai in questo articolo.

Indice

  1. Eritema solare: che cos'è e quali sono le cause?
  2. Sintomi dell'eritema solare: come riconoscerli
  3. Gradi di severità dell'eritema solare
  4. Quando consultare un medico: non sottovalutare l'eritema solare
  5. Come trovare sollievo dall'eritema solare
  6. Quanto tempo ci vuole per guarire da un eritema solare?
  7. Prevenzione dell'eritema solare: come proteggere la pelle dal sole

Eritema solare

1. Eritema solare: che cos'è e quali sono le cause?

L’eritema solare è un’infiammazione della pelle provocata dall’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti (UV) del sole senza adeguata protezione. Questa eventualità provoca la dilatazione dei vasi sanguigni e l’attivazione del sistema immunitario nella pelle, con conseguente produzione di molecole che innescano i meccanismi dell’infiammazione.  

L’eritema solare è un problema piuttosto comune, che può riguardare chiunque si esponga al sole trascurando le adeguate precauzioni, ma colpisce più frequentemente le persone che presentano alcuni fattori di rischio:

  • pelle chiara e fototipo basso;
  • pelle sensibile;
  • uso di farmaci fotosensibilizzanti (ad es. alcuni tipi di antibiotici e di antinfiammatori, retinoidi, diuretici ecc.).

Un'elevata intensità dei raggi UV, inoltre, aumenta le probabilità di soffrire di eritema solare quando ci si espone al sole. Questo può avvenire in caso di:

  • esposizione nelle fasce orarie in cui la radiazione solare è più intensa;
  • esposizione al sole che avviene in luoghi geografici vicini all’equatore o in aree in cui lo strato di ozono dell’atmosfera sia ridotto;  
  • esposizione al sole in luoghi dall’altitudine elevata (montagna).

È bene ricordare che i rischi legati alla radiazione UV riguardano anche lettini e docce solari, per i quali vanno sempre utilizzate le appropriate protezioni.

A volte l’esposizione ai raggi ultravioletti può provocare un’allergia: per saperne di più leggi il nostro articolo “Guida completa all'allergia al sole: dai sintomi ai rimedi.”

2. Sintomi dell'eritema solare: come riconoscerli

L’infiammazione causata dalla radiazione solare può manifestarsi con diversi sintomi:

  • arrossamento della pelle, ovvero l’eritema vero e proprio;
  • dolore, bruciore e prurito;
  • gonfiore della pelle;
  • formazione di vesciche;
  • desquamazione della pelle (dopo alcuni giorni).

3. Gradi di severità dell'eritema solare

In base alla durata dell’esposizione, all’intensità dei raggi solari e alle caratteristiche della pelle, l’eritema può essere caratterizzato da diversi gradi di severità, che si manifestano con sintomi diversi:

  • eritema solare di primo grado: lieve arrossamento della pelle, dolore e bruciore;
  • eritema solare di secondo grado: arrossamento intenso, dolore, bruciore, gonfiore e formazione di vesciche;
  • eritema solare di terzo grado: grave arrossamento, dolore intenso, vesciche profonde e possibile coinvolgimento dei tessuti profondi.

4. Quando consultare un medico: non sottovalutare l'eritema solare

È importante non sottovalutare l’eritema solare e rivolgersi al personale medico nei casi in cui, dopo l’esposizione al sole, si manifestino sintomi come:

  • eritema solare di secondo o terzo grado;
  • febbre alta;
  • brividi;
  • mal di testa;
  • dolore o gonfiore molto intensi;
  • nausea e vomito;
  • forte disidratazione (che può presentarsi con vertigini, secchezza delle fauci, debolezza, sete intensa, riduzione del volume delle urine);
  • segni di infezione (per es. presenza di pus nelle vesciche).

È inoltre sempre necessario rivolgersi al personale medico quando l’eritema colpisce bambini di età inferiore a un anno.

Eritema solare protezione

5. Come trovare sollievo dall'eritema solare

Alcune semplici azioni utili a trovare sollievo dall’eritema solare sono:

  • rinfrescare la pelle con docce fredde o compresse di acqua fredda;
  • applicare creme lenitive a base di aloe vera o calendula;
  • assumere antidolorifici da banco come paracetamolo o ibuprofene per alleviare il dolore;
  • bere molta acqua per rimanere idratati;
  • evitare di grattare o graffiare la pelle, per prevenire infezioni.

6. Quanto tempo ci vuole per guarire da un eritema solare?

Nella maggior parte dei casi, soprattutto se l’eritema è di grado lieve, la guarigione avviene entro pochi giorni/una settimana. Quando l’eritema è più severo possono essere necessarie alcune settimane. È necessario evitare di esporsi al sole fino a quando i sintomi dell’eritema non siano completamente scomparsi.

Anche se l’eritema solare è un problema transitorio, i danni che provoca alla pelle possono essere permanenti e gravi. Le radiazioni UV possono infatti danneggiare il DNA delle cellule cutanee, causando la comparsa di rughe e macchie, l’invecchiamento precoce della pelle e soprattutto aumentando il rischio di cancro, specialmente a seguito di esposizioni e danni da sole ripetuti.

7. Prevenzione dell'eritema solare: come proteggere la pelle dal sole

Per proteggere la pelle dal sole, evitando l’eritema e le sue conseguenze, è importante:

  • limitare l'esposizione al sole, soprattutto nelle ore più calde (10-16);
  • utilizzare sempre una crema solare ad ampio spettro con SPF adeguato (30 o superiore), non solo in spiaggia, ma anche in montagna o in città;
  • applicare la crema solare generosamente e frequentemente, ogni due ore o più spesso in caso di sudorazione o contatto con l’acqua;
  • indossare indumenti protettivi: cappello, occhiali da sole, indumenti leggeri a maniche lunghe ecc.;
  • proteggere i bambini con particolare attenzione.

Raggi solari sono sinonimo di abbronzatura: leggi anche il nostro articolo “Estate, sole e abbronzatura: rimedi e consigli per la pelle

Fonti

  1. Cleveland Clinic, Sunburn;
  2. Merin KA, Shaji M, Kameswaran R. A Review on Sun Exposure and Skin Diseases. Indian J Dermatol. 2022 Sep-Oct;67(5):625. doi: 10.4103/ijd.ijd_1092_20. PMID: 36865856; PMCID: PMC9971785.

Giulia Roma
Autore

Giulia Roma

Laureanda in Medicina e Chirurgia presso l'Università Sapienza di Roma, svolge la professione di Medical Writer realizzando contenuti web di argomento medico-scientifico, report di advisory board e convegni, materiali informativi per professionisti del settore sanitario.