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Le allergie respiratorie sono una realtà sempre più diffusa, soprattutto nei paesi industrializzati a causa dell’aumento dell'inquinamento atmosferico, dell'esposizione agli allergeni e dei cambiamenti climatici. Si stima che colpiscano circa il milioni di persone nel mondo, con un impatto significativo sulla qualità della vita. 

In questa guida completa, trovi tutto ciò che c'è da sapere sulle allergie respiratorie: buona lettura!

Indice

  1. Cosa sono le allergie respiratorie?
  2. Quali sono i sintomi delle allergie respiratorie?
  3. Come vengono diagnosticate le allergie respiratorie?
  4. Quali sono le cure per le allergie respiratorie?
  5. Come prevenire le allergie respiratorie?
  6. Allergie respiratorie e infanzia
  7. Quando è necessario consultare un medico?

Mamma e figlia con allergia respiratoria

1. Cosa sono le allergie respiratorie?

Le allergie respiratorie, come la rinite allergica e l’asma allergica, sono reazioni anomale del sistema immunitario a sostanze normalmente innocue presenti nell'ambiente, dette allergeni. Gli allergeni respiratori più comuni sono:

  • polline: rilasciato da piante, alberi e fiori durante la stagione della fioritura;
  • pelo o saliva di animali domestici: particelle di pelle, saliva o urine di animali come gatti, cani e cavalli. Puoi approfondire al nostro articolo sulla “Allergia agli animali”;
  • acari della polvere: piccoli insetti presenti nella polvere domestica, in particolare nei materassi, cuscini e tappeti;
  • muffe: fungo che cresce in ambienti umidi e può essere trovato in casa, in cantine, bagni e nelle foglie cadute.

Quando una persona allergica entra in contatto con un allergene, il sistema immunitario lo identifica come una minaccia e scatena una serie di reazioni per contrastarlo. Questo processo coinvolge anche il rilascio di istamina e altre molecole infiammatorie, che causano i sintomi tipici delle allergie respiratorie.1-3

Vuoi scoprire di più su cosa accade quando si inala un allergene? Leggi il nostro articolo dedicato “Reazioni allergiche”.

2. Quali sono i sintomi delle allergie respiratorie?

I sintomi delle allergie respiratorie variano da persona a persona. Non di rado, una persona sviluppa prima rinite e poi asma allergica. Ma vediamo più nel dettaglio i sintomi di queste condizioni:

  • rinite allergica: colpisce le vie aeree superiori e le membrane del naso e degli occhi caratterizzata da naso chiuso o che cola, congestione nasale e produzione di muco, starnuti, prurito e lacrimazione agli occhi, e palpebre infiammate. I sintomi possono essere stagionali o persistenti tutto l’anno;
  • asma allergica: malattia comune e potenzialmente pericolosa per la vita, in cui le vie respiratorie diventano infiammate e gonfie. Questa infiammazione provoca anche un aumento della reattività delle vie aeree a una varietà di stimoli con conseguente mancanza di respiro, senso di oppressione al petto, tosse secca o tosse grassa, broncospasmo, e sibilo. Questi sintomi sono generalmente associati a una limitazione variabile del flusso d'aria nei polmoni. In alcuni casi, le allergie respiratorie possono portare ad attacchi di asma gravi, che richiedono un intervento medico immediato.1-3

3. Come vengono diagnosticate le allergie respiratorie?

Le persone con sospetta allergia respiratoria dovrebbero ricevere una diagnosi accurata e precoce per garantire una gestione e un controllo adeguati della propria condizione per evitarne il peggioramento.

La diagnosi delle allergie respiratorie si basa su:

  • anamnesi medica: tramite cui lə medicə raccoglierà informazioni sui sintomi, le abitudini di vita e la storia familiare dellə paziente;
  • valutazione dei sintomi: lə medicə valuterà la gravità dei sintomi e la loro frequenza. Per questo potrebbe essere utile raccogliere un diario dei sintomi nelle settimane precedenti la visita così da aiutare lə medicə nella comprensione della propria condizione;
  • test cutanei (prick test): in questo test, si iniettano piccole quantità di estratti allergenici sotto la pelle per valutare la reazione del sistema immunitario in un contesto controllato;
  • esami del sangue per le IgE specifiche: questi esami misurano la quantità di anticorpi IgE nel sangue specifici per determinati allergeni;
  • altri esami: in alcuni casi, possono essere necessari ulteriori esami, come la spirometria, che serve per valutare la funzionalità respiratoria.1-3
Uomo con trattamento per asma

 

4. Quali sono le cure per le allergie respiratorie?

Il trattamento per le allergie respiratorie dipende dalla gravità dei sintomi e dalla tipologia di allergia. Attualmente non esiste una cura definitiva per le allergie respiratorie. Tuttavia, con le giuste cure e strategie di prevenzione, è possibile tenere sotto controllo i sintomi e l'impatto sulla qualità di vita. A questo scopo, le principali strategie includono:

  • evitare gli allergeni: la strategia più efficace è quella di evitare il più possibile il contatto con gli allergeni scatenanti;
  • farmaci: a seconda dei sintomi, il medico può prescrivere farmaci come antistaminici, decongestionanti, corticosteroidi o broncodilatatori per bocca o da assumere sotto forma di spray nasali;
  • immunoterapia (desensibilizzazione): questa terapia consiste nell'esporre gradualmente il paziente all'allergene in dosi crescenti per indurre il sistema immunitario a tollerarlo.4.5

Approfondisci i trattamenti disponibili leggendo “Asma allergica: respira a pieni polmoni con la giusta terapia” e “Farmaci e trattamenti per la rinite allergica

Esistono poi rimedi fai da te che possono essere affiancati alle terapie farmacologiche e che possono aiutare ad alleviare i sintomi. Tra i più comuni rimedi casalinghi includiamo:

  • lavaggi nasali con soluzione salina: aiutano a rimuovere allergeni, muco e incrostazioni dal naso, decongestionando le vie nasali e alleviando prurito e starnuti;
  • umidificatori d'aria: aggiungono umidità all'aria, alleviando la secchezza nasale e la congestione;
  • rimedi naturali come propoli e/o zenzero, che hanno proprietà antinfiammatorie e antistaminiche, ma anche quercetina e tè verde ricchi di antiossidanti. 

È importante sottolineare che l'efficacia di questi rimedi naturali può variare e che è essenziale consultare lə medicə o lə farmacista prima di assumere qualsiasi integratore, per escludere possibili interazioni con farmaci già assunti o controindicazioni.1

5. Come prevenire le allergie respiratorie?

Sebbene non sia sempre possibile prevenire le allergie respiratorie, ci sono alcune azioni che possono aiutare a ridurre il rischio:

  • riduci l'esposizione agli allergeni in casa: mantenere la casa pulita, asciutta e ben ventilata, utilizzare un purificatore d'aria e lavare frequentemente la biancheria da letto e gli indumenti;
  • evita il fumo: sia attivo che passivo, il fumo è un irritante per le vie respiratorie e può aumentare il rischio di allergie respiratorie. Attenzione anche all’inquinamento atmosferico;
  • se hai animali domestici: mantienili puliti e fai attenzione al pelo che può diffondersi nell'ambiente.1-3

Da non sottovalutare il self-management, ossia l’educazione delle persone affette al fine di riconoscere l'inizio del peggioramento dei propri sintomi polmonari, nasali e oculari, così da poter agire immediatamente in base al loro piano di trattamento individuale.

6. Allergie respiratorie e infanzia

L'asma è la malattia cronica più comune nell'infanzia e la principale causa di morbilità pediatrica da malattia cronica, misurata attraverso le assenze scolastiche, le visite al pronto soccorso e le ospedalizzazioni. La sensibilizzazione specifica agli allergeni è uno dei fattori di rischio più importanti per lo sviluppo dell'asma nei bambini. In Europa, gli adolescenti di 13 e 14 anni che soffrono di rinite allergica grave raggiungono il 20%.

I bambini con una forma di allergia sono più inclini a sviluppare altre forme di allergia. Ad esempio, in giovane età possono avere allergie alimentari e, man mano che queste migliorano, sviluppano allergie respiratorie. La progressione da una manifestazione di allergia a un'altra nel corso del tempo è nota come "marcia allergica". Pertanto, una diagnosi precoce e un controllo adeguato della rinite allergica sono cruciali per fermare la progressione della malattia verso l’asma.1

Allergie respiratorie nei bambini

Puoi leggere di più sulla rinite allergica nell’infanzia nell’articolo dedicato “Rinite allergica nei bambini”.

7. Quando è necessario consultare un medico per le allergie respiratorie?

È importante consultare unə medicə se si verificano:

  • sintomi gravi o persistenti, come attacchi di asma frequenti o difficoltà respiratorie;
  • sintomi che interferiscono con le attività quotidiane;
  • segni di infezione, come febbre, dolore facciale, o muco nasale con pus;
  • se i sintomi non migliorano con i farmaci da banco.1

Lə medicə può definire una diagnosi accurata, aiutare ad identificare gli allergeni scatenanti e sviluppare un piano di trattamento personalizzato per gestire le allergie respiratorie e migliorare la qualità della vita.2-3

Fonti 

  1. European Federation of Allergy and Airways Diseases Patients Association, Book on Respiratory Allergies;  
  2. Cleveland Clinic, Allergic asthma;
  3. Cleveland Clinic, Allergic rhinitis;
  4. Molinari G, Colombo G, Celenza C. Respiratory allergies: a general overview of remedies, delivery systems, and the need to progress. ISRN Allergy. 2014 Mar 12;2014:326980. doi: 10.1155/2014/326980. PMID: 25006500; PMCID: PMC3972928;
  5. Creticos PS, Gunaydin FE, Nolte H, Damask C, Durham SR. Allergen Immunotherapy: The Evidence Supporting the Efficacy and Safety of Subcutaneous Immunotherapy and Sublingual Forms of Immunotherapy for Allergic Rhinitis/Conjunctivitis and Asthma. J Allergy Clin Immunol Pract. 2024 Apr 27:S2213-2198(24)00419-7. doi: 10.1016/j.jaip.2024.04.034. Epub ahead of print. PMID: 38685477.

Federica La Russa, PhD
Autore

Federica La Russa, PhD

Neuroimmunologa e medical writer in ambito healthcare. Laureata in Biotecnologie Mediche e dottorata in Neuroscienze, si occupa di comunicazione medico scientifica per operatori sanitari, pazienti e il pubblico generalista.