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12' di lettura

La celiachia (enteropatia celiaca) viene spesso considerata una malattia che insorge in età giovanile, ma studi recenti dimostrano che molte diagnosi vengono fatte a persone che hanno più di 50 anni.
La maggior parte di queste presentano sintomi intestinali da lievi a moderati (sindrome dell’intestino irritabile, defecazione alterata, ecc), a cui in genere i pazienti si abituano, ma hanno solitamente carenza di Calcio, Vitamina D, Vitamina B6 e B12, anemia.

Tali deficienze, spesso presenti per molti anni prima della diagnosi, determinano un’ampia serie di conseguenze come osteoporosi, stanchezza cronica, infiammazione cronica e dermatite erpetiforme anche sporadica.

Inoltre, le conseguenze della malnutrizione e della diagnosi tardiva di celiachia possono anche essere molto gravi, tra queste lo sviluppo di adenocarcinoma intestinale e linfoma non Hodgkin.

In questo articolo approfondiremo:

1    Quali sono i sintomi della celiachia negli adulti?
2    I sintomi della celiachia sono diversi tra uomo e donna?
3    Qual è la differenza tra i sintomi della celiachia nei bambini e negli adulti?
4    Quali sono le cause della celiachia negli adulti?

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1. Quali sono i sintomi della celiachia negli adulti?

I segni e i sintomi della malattia celiaca possono variare notevolmente. Alcune persone avranno molte manifestazioni cliniche, mentre altre saranno asintomatiche, ma questi effetti non sono direttamente collegati con la gravità della malattia. Infatti non esiste una scala di gravità, si può solo essere celiaci o non esserlo.

Nella maggior parte dei casi la sintomatologia di una persona celiaca è quella gastrointestinale che, se non particolarmente grave, può essere confusa con altri disturbi (es. intolleranza al lattosio, al nichel, ecc). È necessario in queste situazioni approfondire la sintomatologia rivolgendosi al medico che valuterà l’eventuale presenza di altri sintomi o sintomi atipici.

Di seguito si riportano i principali sintomi della celiachia negli adulti, da quelli definiti "classici" che coinvolgono l'apparato gastrointestinale fino a quelli "atipici" che interessano diverse parti dell'organismo.

 

Sintomi gastro-intestinali della celiachia

Le problematiche all’apparato digerente sono le più frequenti, tra queste:

  • diarrea;
  • gonfiore addominale;
  • dolori addominali;
  • dimagrimento;
  • malassorbimento (ridotta capacità dell'intestino di assorbire i nutrienti).

 

Sintomi extra-intestinali e atipici della celiachia

Le manifestazioni cliniche a livello gastrico non sono le uniche, possono essere presenti anche:

  • anemia;
  • dimagrimento;
  • stanchezza cronica (senso costante di fatica senza una causa apparente);
  • afte boccali ricorrenti (ulcere e ferite all’interno della bocca);
  • fragilità ossea (maggiore predisposizione alla rottura delle ossa);
  • ipoplasia (perdita di smalto dentario);
  • aumento delle transaminasi (enzimi necessari al metabolismo degli aminoacidi, particolarmente presenti nel fegato);
  • infertilità, poliabortività spontanea, disturbi del ciclo mestruale, endometriosi;
  • atassia muscolare (disturbo del movimento).

Esiste poi un tipo di celiachia cutanea, la dermatite erpetiforme (simile alle manifestazioni causate dall'herpes virus), ossia una forma clinica in cui la reazione infiammatoria al glutine, invece di essere nella mucosa intestinale, avviene sulla pelle con vescicole e bolle che provocano prurito.

Oltre alle manifestazioni cliniche già evidenziate, è importante sottolineare che spesso si associano alla celiachia anche altre malattie autoimmuni come la vitiligine, l’artrite o la miastenia gravis (compromissione della comunicazione tra nervi e muscoli) e l’intolleranza al lattosio.

 

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2. I sintomi della celiachia sono diversi tra uomo e donna?

I sintomi elencati, sia tipici che atipici, possono presentarsi in maniera molto varia o poco riconoscibile nella vita di una persona affetta da celiachia, tanto che spesso può capitare che essa venga diagnosticata solo in età adulta.
Nelle donne è più frequente che la malattia si presenti con sintomi atipici ed extra-intestinali, contrariamente a quanto avviene negli uomini. Inoltre, in percentuale, la celiachia affligge maggiormente il genere femminile: i 2/3 delle diagnosi riguardano donne.

La diagnosi di celiachia avviene tramite un percorso logico e definito dalle linee guida internazionali che permette, tramite una serie di test diagnostici, di arrivare a stabilire la presenza o meno della malattia. Ne abbiamo parlato nel dettaglio in questo articolo.

 

3. Qual è la differenza tra i sintomi della celiachia nei bambini e negli adulti

Nei bambini molto piccoli, sotto ai tre anni, se si arriva ad una diagnosi solitamente è perché la sintomatologia è molto importante ed impossibile da ignorare o confondere con altre patologie.

Nella tabella sottostante sono riportati i sintomi della celiachia nell’adulto e nel bambino. Vi sono sintomi comuni, mentre altri sono legati all’età del soggetto con celiachia.

 

SINTOMI CELIACHIA NELL’ADULTO

·   diarrea;
·   gonfiore addominale;
·   dimagrimento;
·   fragilità ossea (osteoporosi);
·   malattie autoimmuni(artrite e vitiligine);
·   stanchezza cronica;
·   irregolarità ciclo mestruale e infertilità;
·   dermatite erpetiforme;
·   anemia;
·   ansia e depressione.

SINTOMI CELIACHIA NEL BAMBINO

 

·   irritabilità e letargia;
·   diarrea (anche cronica);
·   nausea e vomito;
·   rallentamento nella crescita;
·   affaticamento;
·   malassorbimento di nutrienti;
·   disidratazione;
·   fragilità ossea;
·   malattie infettive respiratorie frequenti;
·   inappetenza. 
 

 


È importante ricordare che, se in famiglia è presente una persona affetta da celiachia, i suoi parenti avranno circa il 10% di probabilità di sviluppare la stessa malattia.

Per molti anni la celiachia è stata considerata una malattia infantile rara, oggi sappiamo che non è così. Infatti, sebbene l’insorgenza sia frequentemente tra i 6 mesi e i 2 anni (periodo in cui con lo svezzamento viene introdotto cibo contenente glutine), oggi sono molti gli adulti che scoprono di avere questa enteropatia.
L’età media a cui viene fatta la diagnosi è infatti oramai 40 anni.

Se vuoi approfondire i sintomi della celiachia nei bambini clicca qui e vai all'articolo dedicato!



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4. Quali sono le cause della celiachia negli adulti?

Le cause che portano allo sviluppo della celiachia sono multifattoriali. In ogni caso i fattori necessari sono:

  • genetici, ovvero la presenza dei geni che codificano le molecole DQ2/8 del sistema HLA (Human Leukocyte Antigen) espresso sulla membrana delle cellule del sistema immunitario;
  •  ambientali, ovvero la presenza di glutine nella dieta quotidiana (alimenti contenenti glutine sono quelli contenenti grano e qualsiasi suo derivato) e altri fattori ancora da definire (stress fisico e mentale). Nelle persone con celiachia, il glutine attiva il sistema immunitario che reagisce contro alcune cellule intestinali poichè vengono riconosciute come "estranee" e tale reazione provoca danni, infiammazione e l’appiattimento dei villi intestinali (protuberanze della mucosa dell'intestino).

Questi fattori sono sì necessari allo sviluppo della malattia, ma non sufficienti ed infatti solo il 3% di coloro che sono geneticamente predisposti sviluppano la patologia. La reale motivazione scatenante non è a tutt’oggi nota. In alcuni casi capita che venga associato all’insorgenza della patologia uno forte stress o un cambiamento importante nella vita della persona.




Fonti

1    Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia. (Ultimo accesso 12/12/2021).
2    Celiachia. Epicentro ISS. (Ultimo accesso 12/12/2021).
3    Corazza GR, Gasbarrini G. Coeliac disease in adults. Baillieres Clin Gastroenterol. 1995 Jun;9(2):329-50. doi: 10.1016/0950-3528(95)90034-9. PMID: 7549030.
4    Lebwohl B, Sanders DS, Green PHR. Coeliac disease. Lancet. 2018;39:70–8.
5    Silano M, Agostoni C, Sanz Y, Guandalini S. Infant feeding and risk of developing celiac disease: a systematic review. BMJ Open. 2016 Jan 25;6:e009163.


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